
Quando si dice di essere vivi per miracolo…
Ecco, possiamo dirlo!
Possiamo dire di essere grati di essere ancora qui a respirare e a portare avanti la nostra Missione, la nostra Testimonianza Vitale.
In questi mesi la Natura ci ha messo di fronte al suo lato più difficile, quello meno fiabesco, quello più duro…
Quello che ti abbatte e dal quale devi imparare a rialzarti.
Prima con le infinite piogge durate per mesi e mesi che hanno ostacolato duramente il nostro lavoro agricolo.
Poi provare ad aiutare dei piccoli Esserini Anima-li e confrontarmi con la loro morte (di cui magari parlerò più avanti) e ora quest’ultima eclatante avventura.
La Natura ci sta rendendo consapevoli della sua immensa potenza nel bene e nel male.
Anche se in realtà la Natura non agisce nel Bene e nel male.
Lei procede in un avvicendarsi di eventi ciclici che accadono perché è questo il fluire degli eventi…
Nascere, crescere e morire…..
Sabato scorso dopo mesi di lavoro in Campagna ci siamo finalmente concessi una camminata in Montagna in Cadore, per l’esattezza a San Vito di Cadore.
Non eravamo mai stati lì prima d’ora.
Finalmente un momento per staccare la spina e ricaricare le Energie ed invece…

Sulla via del ritorno ci coglie un temporale molto molto violento con tantissimi fulmini.
Stavamo ridiscendendo velocemente la Montagna sotto la pioggia scrosciante quando sentiamo un boato immenso e prolungato.
Inizialmente non capivamo perché il Bosco ci impediva la vista…
La nuvola di polvere che si è alzata in Cielo ed il suono così prolungato e violento ci hanno fatto comprendere che non era un tuono bensì la Montagna alle nostre spalle che franava giù!
Sono stati degli attimi terribili in cui ci guardavamo indietro pensando che la frana che scendeva velocemente stesse per seppellirci vivi.
Ci siamo fermati per pochi istanti a pregare e poi abbiamo corso più veloce che potevamo a Valle.
Voltarmi indietro, vedere Donato e pensare che quegli sarebbero stati i nostri ultimi attimi prima di rimanere seppelliti sotto le macerie………..
È dura anche solo ripensarlo……..mi manca l’aria!
Si è levata in aria una nuvola di polvere gigantesca che ha oscurato la Valle mentre la frana continuava a cadere anche dopo il primo schianto con il costante terrore che potesse allargarsi e raggiungerci.

Arrivati alla fine del sentiero ci siamo resi conto che avevamo schivato per miracolo questa catastrofe.
La frana era poco più distante da Noi.
Rispetto al ghiaione che si vede nella foto in basso noi eravamo nel bosco a poche centinaia di metri più a destra.
E proprio alla fine del percorso c’era ad aspettarci un crocifisso in legno con Gesù.
Le nostre preghiere….
Si è vivi e lo si dà troppo per scontato e poi un attimo dopo non si ha più la possibilità di vivere, di portare avanti la nostra Vita.
Ho pensato a lungo se condividere questi momenti e metterli per iscritto ma scriverli mi dà la possibilità di “bloccarli” per sempre.
E anche per dare motivo a tutti Noi di riflettere sulla precarietà della nostra Vita…un evento inaspettato può cambiare i nostri piani in pochissimi attimi.
Riflettere sul vivere veramente nel pieno delle nostre possibilità e nel migliore dei modi, avere gratitudine per ogni giorno in cui apriamo gli occhi la mattina e sentiamo gli uccellini cinguettare, sorridere nonostante tutto anche se a volte le difficoltà ci sembrano insormontabili… quando si vede la morte così vicino si comprende che solo una cosa non è evitabile…
Nonostante tutto, nonostante il trauma che ora porto dentro di me, continuo ad Amare la mia Montagna per la quale ho cambiato Vita.
Si, forse la guarderò con occhi un pochino diversi ma Lei mi ha mostrato tutta la sua forza per insegnarmi che è necessario sapere accettare ogni sfaccettatura della Natura e della Vita, anche la più cruenta e apparentemente crudele.
Nonostante tutto la Montagna, la Natura ci ha fatto vedere, ci ha mostrato senza ucciderci.
Ora siamo testimoni di questa grande disavventura dura quanto lo fu la Tempesta Vaia nella quale ci trovammo dentro nel momento di maggior violenza.
Essere grati ogni giorno ed essere pronti sempre perché la Natura è un ciclo continuo spontaneo e naturale di nascite e di morti.
Erica

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